05-08-2015

Undurraga Deves Arquitectos e gli uffici Santa Ana a Santiago

Felipe Diaz Contardo / www.fotoarq.com,

Milano,

Progetti

Design,

Vetro, Cemento,

Undurraga Deves Arquitectos, i progettisti del padiglione cileno all’EXPO Milano 2015, ha da poco completato l’edificio per uffici Santa Ana nel centro di Santiago del Cile. Tutto il progetto del Santa Ana building si fonda sul rapporto dimensionale e relazionale con il contesto, dall’autostrada cittadina alla chiesa di Santa Ana.



Undurraga Deves Arquitectos e gli uffici Santa Ana a Santiago

Progettista dello spettacolare padiglione cileno all’EXPO Milano 2015 è lo studio Undurraga Deves Arquitectos, tra le realtà più interessanti e propositive del panorama architettonico attuale in Cile. Nell’enorme conurbazione di Santiago, Undurraga Deves Arquitectos ha costruito il Santa Ana building, un edificio per uffici che si appropria delle specificità del contesto urbano per apportare un cambiamento nella continuità.

Come raccontano gli architetti, tutto il progetto principia dall’osservazione e dallo studio del paesaggio cittadino nell’ambito della zona di Santa Ana, così chiamata perché vi si trova l’omonima chiesa risalente al XIX secolo. Interessante esempio di architettura religiosa storica in Cile, è circondato da grattacieli sorti in un periodo in cui il regolamento edilizio di Santiago era abbastanza elastico quanto a densità abitativa e sviluppo verticale degli edifici. Il centro di Santiago è poi famoso per la “ferita” urbana inflitta dall’autostrada costruita negli anni ’70 che lo attraversa da nord a sud, la Central 80, dividendo di fatto la città in due aree e limitandone la connessione. La chiesa di Santa Ana e il nuovo edificio omonimo si trovano dallo stesso lato dell’arteria stradale e proprio su di essa si affaccia il progetto Undurraga Deves. La grande scala è dunque l’elemento proporzionale basilare, trovandosi esso stretto tra lo scavo autostradale, il monumento architettonico e l’emergenza delle torri circostanti che costellano l’area, a nord e a sud. Dal punto di vista planimetrico, l’architettura si confronta principalmente con l’edificio religioso, appoggiandosi a esso e quasi specularmente proponendo una sezione fabbricata, affiancata da una piantumata. Il suo sviluppo verticale a 6 piani sopra terra non supera l’altezza della torre campanaria perché vuole raffrontarsi principalmente con il corpo dell’edificio, “chinando il capo” alla chiesa della Santa.


La destinazione a uffici richiede la progettazione di piani tipo organizzati secondo una pianta quadrata, con una corte interna verde e facciate vetrate che consentono sia la vista urbana, sia quella più intimista. Grazie alla scelta di allocare l’intero blocco della circolazione verticale presso la parete est, a contatto con quella del complesso religioso, e di realizzare tutte le pareti perimetrali in vetro, gli spazi in pianta possono essere distribuiti con la massima libertà. La presenza della luce naturale, elemento di grande interesse nell’architettura di Undurraga Deves, è mitigata da un sistema frangisole di elementi sottili in cemento prefabbricato a sezione circolare, che scandiscono le facciate esterne, alleggerendo l’impatto del massiccio volume in vetro. A sorpresa la corte presenta 3 ponti a varie quote, che la attraversano mettendo in comunicazione aree opposte del piano, sopra i quali sono state allestite aree giardino, affinché nessuna porzione di verde manchi alla prospettiva sulla corte.

Mara Corradi

Architects: Undurraga Deves Arquitectos
Client: Ingevec
Location: Santiago (Chile)
Structural design: IE3 Ingenieria Estructural
Gross useable floor space: 16.630 m2
Lot size:  2220 m2
Design: 2011
Start of work: 2012
Completion of work: 2014
Structure in reinforced concrete
Facades in precast concrete and glass
Floors: 6 above gr, 4 below gr
Photographs: Felipe Diaz Contardo / www.fotoarq.com

www.undurragadeves.cl


GALLERY


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