09-01-2003

Sinergie compositive ed eleganza urbana nel cuore di Helsinki, Steven Holl

Steven Holl, Alvar Aalto,

Musei, Paesaggio,

UBICAZIONE Helsinki
PROGETTISTA Steven Holl Architects
GRUPPO DI PROGETTAZIONE Justin Rüssli, Chris Mc Voy, Janet Cross, Tomoaki Tanaka, Pablo Castro-Estevéz, Justin Korhammer, Tim Bade, Anderson Lee, Anna Müller, Tapani Talo, Jan Kinsbergen, Lisina Fingerhuth
COMMITTENTE Ministry of Education
DURATA DEI LAVORI 1996-1998
SUPERFICIE DEL MUSEO 12.400 Mq



Sinergie compositive ed eleganza urbana nel cuore di Helsinki, Steven Holl Fare progettazione ad Helsinki costituisce un privilegio ed un?esperienza di rara ricchezza. Il neoempirismo scandinavo, espressione adulta e matura del movimento moderno, con la lezione di maestri del calibro di Gunnar Asplund e Alvar Aalto, rende la Finlandia una quinta scenica di straordinaria eleganza e di somma sintesi progettuale. La Finlandia è una terra di grandi proposte naturali e paesaggistiche, luogo di lussureggianti distese di vegetazione dove gli unici elementi di discontinuità sono rappresentati dai suoi laghi e dagli affascinanti bioritmi della sua luce. E sono proprio la luce e l?acqua a costituire la carta vincente di Kiasma, il Museum of Contemporary Art di Steven Holl a Helsinki.

Kiasma sorge nel cuore della città, circondato dal Palazzo della Finlandia di Alvar Aalto e dalla stazione di Saarinen, in prossimità della sede del Parlamento. Vicina è la baia di Töölo.

Un luogo denso di richiami, quindi. Dove l?episodio progettuale trae dal confronto continuo con le preesistenze la propria identità formale. E tale avvolgente dialettica è voluta, è cercata, è sensibilmente considerata indispensabile per un felice inserimento di Kiasma in questo luogo. Senza ferite, senza contraddizioni.

Attraverso le sue pareti riflettenti e lo specchio d?acqua a nord, il museo stabilisce un dialogo continuo e incrociato con il centro urbano.

Un?idea, questa di privilegiare la scelta di materiali riflettenti per stabilire un dialogo con le preesistenze, già adottato altrove: si pensi per esempio alla Haas House di Hans Hollein in Stephans Platz a Vienna, dove la cattedrale gotica narra di sé sulle facciate dell?edificio a specchi.

Ma qui ad Helsinki Steven Holl fa molto di più, e ottiene un risultato certamente più convincente. Qui la sinergia compositiva con il contesto urbano e architettonico è ottenuta anche attraverso la sinuosità dell?edificio, la cui linea morbida invita il cuore di Helsinki ad un abbraccio che riporta alla mente l?organicismo di determinata produzione finnica. In effetti questa sequenza di linee morbide conduce quasi di riflesso al compensato curvato di Alvar Aalto e di Otto Korhonen, ai Savoye Vases, e, sia pure a scala diversa, al Baker House Dormitory o all?Opera House, sempre creazioni del maestro finlandese.

GALLERY


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